sabato 24 gennaio 2009

Ricerca e dannazione

Conosco a memoria la parte di un film, uno dei miei preferiti, uno dei tanti che non sono riuscito a condividere con molti, permettimi il gioco di parole. Fight Club. Un film complesso che molti si sono stancati di guardare subito, perché fuori dai canoni perchè vedono solo la violenza e non vanno oltre.
Mi piace sopratutto quando il dialogo raggiunge questo punto e uno dei protagonisti dice "Tu non sei il tuo lavoro. Non sei la quantità di soldi che hai in banca; non sei la macchina che guidi né il contenuto del tuo portafogli. Non sei i tuoi vestiti di marca. Sei la canticchiante e danzante merda del mondo". Lasciando perdere la parte finale perchè non mi sento un escremento canticchiante, mi sento alle volte solo. Solo perchè ci sono volte in cui mi fermo e rifletto su quello che sono e quello che faccio, mi guardo da fuori e vedo in quale punto dell'ingranaggio sono incastrato. Tento di rimanere fuori, ma poi come un obbediente ragazzo i miei bisogni, tali sopratutto perchè creati dalla società mi richiamano alla regola, mi fa venire fame anche quando sono sazio, mi favedere come devo andare vestito, i miei bisogni mi chiedono di tornare in fila, loro non possono aspettare e allora via a timbrare il cartellino, per la spesa, la benzina, per vestiti come si deve, per una casa. Allora è li che mi sento solo, quando sono in mezzo a tutti e penso "c'è nessun'altro che la pensa così? Che ha i miesi stessi momenti di pazzia o lucidità?". E quando cerco qualcuno che vada oltre il suo lavoro, il suo mostrarsi meglio di me, il risultato di una partita o la sua nuova auto non lo trovo, o forse cerco solo nel posto sbagliato.

E come dice uno dei protagonisti "le cose che possiedi alla fine ti possiedono"

domenica 18 gennaio 2009

Teoria del saldo

Non abbiamo mai certezze, ora men che mai non trovi? Siamo passati dall'over consumo al risparmio totale. Mi fa pensare sentire Veltroni dire che nei giochi televisivi si "regalano" troppe centinaia di migliaia di euro. Mi fa pensare perchè ci sono dei momenti in cui anche una persona semplice come me, non particolarmente smaliziata, ma nemmeno inebetita dalla tv riesce a vedere le cose che altri vogliono far passare per scelta o per novità, o per convenienza. Sto parlando del famoso gioco a premi (ma una volta non lo chiamavano quiz?) che ha dato successo anche ad un film recente, che ha battuto gomorra ai golden globe se non sbaglio. Si alla fine la crisi arriva anche alla tv. Chi vuol essere milionario (ok non dite tutti io, io, io non era una domanda) cambia, cambia format, meno aiuti, più concorrenti, più suspance ci dicono. Invece come Veltroni, anche i pubblicitari si sono accorti che in questo periodo che parla solo al futuro, che ogni trimeste sposta la prossima bolla d'aria da cui prendere respiro un anno più avanti, invitandoci a restare in punta dei piedi, per tenere fuori almeno le cavità nasali, finche tutto si sistemerà, si sono accorti che i soldi sono troppi, e allora che fanno? Si inventano un format, anzi probalimente viene chiesto di trovare un format che permetta di mantenere un pò di spettacolo ma con molti, molti meno soldi da dare ai concorrenti. Quindi gomorra secondo me doveva vincere sul film the milionary
Un'altra cose che velocemente vorrei notare con te, se stai ancora leggendo tra il mio spargere le virgole è una pubblicità. Vodafone ti invita ad inviare un sms al costo di 1 euro per poter partecipare all'estrazione di 100(?) mercedes sl qualcosa. Ovviamente non conosco il valore di cento auto di quel tipo, anche se immagino che non ne abbiano vendute tante in questo periodo, quindi penso a quanti clienti possa avere vodafone e provo a fare il saldo tra il costo delle auto e il ricavato dagli sms. Ma mi dico, queste cose le vedo solo io? Qualcuno vincerà? Certo Vodafone.